A tre anni dall’invasione russa dell’Ucraina i dati della Polizia Postale dimostrano l’impatto delle operazioni condotte dai cyber-pirati legati al Cremlino contro imprese e pubblica amministrazione italiane: nel 2021 gli attacchi erano solo 5.509, saliti a 13.592 nel 2022, per poi assestarsi a 12.101 nel 2023 e 12.058 nel 2024.
Il Cnaipic, articolazione della Postale, ha così individuato una quota di 37.751 incursioni, evidenzia il Sole24Ore in apertura.