Il grafico con le anomalie di temperatura globale degli ultimi 80 anni offre un’immagine eloquente. È come salire su una cattedrale gotica, sottolinea il Corriere della Sera, con guglie sempre più elevate.
Il 2024 rappresenta la guglia più alta: sarà infatti quasi sicuramente l’anno più caldo mai registrato: 1,5 gradi in più rispetto al periodo pre-industriale. Lo ha comunicato Copernicus, il programma di monitoraggio della Terra dell’Unione europea.
Secondo Samantha Burgess, vice direttrice del Servizio per il cambiamento climatico, è «probabile» che l’incremento risulterà leggermente superiore con +1,55 °C. Oltre il limite di un grado e mezzo di incremento del riscaldamento globale entro la fine del secolo fissato dell’Accordo di Parigi del 2015 e sottoscritto da (quasi) tutte le nazioni.