Uno studio coordinato dall’Università di Firenze con i fondi del Pnrr promette grandi novità nella lotta all’invecchiamento. Si chiama Age-It, e punta su un approccio sperimentale che mira a bloccare l’allarme lanciato dalle cellule quando si rendono conto che i telomeri, le estremità dei cromosomi che compongono il nostro patrimonio genetico, si sono accorciati oltremisura.
La «sirena» verrebbe disinnescata prima di «suonare», evitando quindi che il sistema cellulare smetta di funzionare e che l’organismo si deprima a tal punto da favorire l’insorgere di malattie tipiche della vecchiaia: cardiovascolari, tumorali e neurodegenerative.