Un Capodanno da record, però negativo. Non solo, sottolinea il Messaggero, per quanto riguarda i feriti a causa dei fuochi d’artificio, 309 nella penisola, mai così tanti da 10 anni a questa parte. Ma anche per il numero di interventi dei vigili del fuoco: 882 in tutta Italia, 179 in più rispetto allo scorso anno.
Diversi anche gli arresti (146) e le denunce (520) da parte delle forze dell’ordine in sette grandi città, complice l’introduzione delle “Zone rosse” voluta dal Viminale che prevedeva l’allontanamento, e la denuncia in caso di recidiva, dalle zone più frequentate delle città, e l’entrata in vigore del nuovo codice della strada.