L’Europa lancia la sfida ai detriti spaziali con la “Zero Debris Charter”, puntando a satelliti progettati per autoeliminarsi e ridurre l’inquinamento in orbita entro il 2030.
I 9.000 satelliti attivi e altrettanti “defunti” rischiano di causare la Sindrome di Kessler, un effetto domino che potrebbe bloccare per secoli telecomunicazioni e TV.
Il Politecnico di Milano guida l’innovazione con l’economia circolare in orbita, proponendo riparazioni e riciclo direttamente nello spazio. Una rivoluzione per sostenibilità e tecnologia.